Bassano Romano

Bassano Romano è un piccolo centro della Tuscia Viterbese, situato a metà tra il lago di Bracciano e il lago di Vico, ad un’altitudine di 350 metri s.l.m.

Il paese ha origine dopo l’anno 1000, quando appaiono i primi conglomerati urbani, volti allo sfruttamento delle risorse naturali del territorio.Nel 1482 viene concesso alla famiglia degli Anguillara, ma nel 1595 passa ai Giustiniani.

La svolta avviene nel 1605, quando Bassano viene eretto in marchesato: in quest’epoca partono i lavori per la costruzione di una casina di caccia (“La Rocca”), di granai, della chiesa di San Vincenzo e del ponte delle Vaschie.

In questo periodo giungono a Bassano molti artisti come Francesco Albani, Domenico Zampieri e Antonio Tempesta.

Nel 1644, con bolla di papa Innocenzo X, il feudo di Bassano viene eretto a principato e iniziano così le visite del papa e di altri principi, tra cui Giacomo III Stuart, pretendente al trono d’Inghilterra. Nel 1735, proveniente da Siena, si trasferisce con la famiglia il maestro di maiolica artistica Bartolomeo Terchi. Nel 1854 il principato di Bassano passa dai Giustiniani agli Odescalchi.

Monastero di San Vincenzo

Costruito nel dopoguerra, attorno alla seicentesca omonima chiesa, custodisce la statua del Cristo Portacroce opera incompiuta del giovane Michelangelo Buonarroti, realizzata durante il soggiorno romano (anni 1514 – 1516), e successivamente acquistata da Vincenzo Giustiniani. E’ considerata essere la prima versione del Cristo della Minerva.

Palazzo Giustiniani

Dalle origini incerte, l’edificio, in origine un classico maniero feudale, diventa proprietà della famiglia Anguillara entro gli inizi del XVI sec.

I nuovi feudatari operarono delle sostanziali modifiche all’architettura della fortezza, trasformandola in una tipica residenza Rinascimentale. In questo periodo venne affrescata la Loggia e alcune stanze del piano Nobile.

Nel 1595 Giuseppe Giustiniani acquistò il feudo di Bassano e apportò all’edificio modifiche ancora più radicali che gli fecero assumere, insieme al Parco, l’aspetto attuale.

La sua pianta, rivolta verso il parco, dimostra chiaramente l’intendimento di porre l’edificio in relazione diretta con il giardino e il Parco, in fondo al quale si trova la cosiddetta Rocca, un bellissimo edificio fatto realizzare dai Giustiniani che rappresenta la conclusione prospettica del giardino visto dal Palazzo.

Sembra che in origine la Rocca fosse dotata di cinque torri merlate, così da riprodurre l’insegna araldica della famiglia.

Il portale d’accesso sull’attuale piazza Umberto I, in pietra locale, è fiancheggiato da quattro enormi busti in peperino che sostengono quattro teste marmoree risalenti all’epoca degli Antonini (II secolo d.C.).

Entrando si arriva al cortile dove sono ancora visibili i resti di affreschi monocromi con scene di trionfi, allegorie, emblemi e fregi realizzati con molta probabilità da Antonio Tempesta.

Sito del Comune

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Bassano Romano

San Vincenzo, Bassano Romano

San Vincenzo

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