10 idee per un 1° Maggio fuori Roma

Il 2017 ci sta regalando un’insolita sfilza di festività e ponti ben ravvicinati. Ma soprattutto ci sta regalando un clima insolitamente stabile: qualche grado in più di temperatura non guasterebbe, e nemmeno un po’ più di sole, ma da quant’è che non si vedeva una senza pioggia? Buono anche il , Festa della Liberazione e, apparentemente, sembra destinato al sereno/variabile anche il , almeno durante il giorno.

Dopo le scampagnate di Pasquetta e le gite fuori porta del 25 aprile, la festa dei lavoratori è un’altra buona occasione per lasciare la città e passare una giornata dalle parti del lago di Bracciano, una delle zone più verdi (e blu) del Lazio.

Queste sono le nostre 10 proposte per un 1° maggio fuori Roma.

1. La città fantasma di Monterano

Tra le campagne di Canale Monterano, nel cuore dell’omonima Riserva Naturale Regionale, si nascondono i ruderi della città perduta di Monterano, un tempo centro importante, poi abbandonato in età napoleonica. L’area è liberamente accessibile, e dispone di numerosi punti attrezzati per un picnic comodo. Le rovine sono discretamente famose (sono state il set di numerosi film cult del cinema italiano), e accaparrarsi uno dei tavoli con panchine messe a disposizione dal parco non sarà facile. Il sito è però molto suggestivo: l’area di mistero e gli ampi spazi aperti e ben manutenuti faranno felici i bambini. Oltre alle rovine di Monterano, il parco offre numerose attrazioni, che riempiranno la giornata di chi ama esplorare: tra le più suggestive segnaliamo la cascata Diosilla, il paesaggio lunare antistante le miniere di zolfo, la polla di acqua sulfurea (una versione mini della Caldara di Manziana), la capanna dei butteri.

2. Il lago di Martignano

Il piccolo lago di Martignano si nasconde tra boschi e campagne a est del più grande bacino di Bracciano, separato da questo solo da una sella di terra che si chiama Polline. A differenza del fratello più grande, Martignano non ha insediamenti lungo le sue coste, e solo un paio di casali e qualche struttura di legno interrompono la continuità della campagna. Le spiagge sono sia sabbiose che erbose, per lo più libere, tranne qualche raro stabilimento. Le acque sono pulite e balneabili e il lago è facilmente raggiungibile sia in automobile (a una distanza ragionevole si trova un grande parcheggio) che in bicicletta, grazie al sentiero ciclopedonabile denominato Ciclovia dei laghi.

3. Macchia grande, il bosco di Manziana

Macchia grande, meglio nota come il bosco di Manziana, si estende per circa 500ha., tutti di proprietà dell’Università Agraria di Manziana, e pertanto liberamente accessibili. L’area, molto apprezzata dai passeggiatori domenicali, è scampagnata-friendly, in quanto offre un’area appositamente attrezzata con barbecue, tavolini e panche, sebbene in giorni di intensa affluenza possa essere non facile accaparrarsi un posto comodo per sedere e consumare il pasto cucinato al volo. Se decidete di passare qui il 1° Maggio portate la carbonella, oltre alle cose da cucinare. Ma se lungo la strada scoprite di aver dimenticato qualcosa di importante, non temete: prima del bosco c’è un grande supermercato aperto. Il grande stradone che attraversa l’intera macchia, che ricalca un diverticolo dell’antica via Clodia, è ben tenuto, e consente una passeggiata in piena tranquillità.

4. Festa campestre alle Pietrischie

Uno dei luoghi del cuore dei manzianesi sono le Pietrischie, un’area agricola e a pascolo intorno all’omonimo casale. Mentre Macchia grande, nei giorni di festa, viene abbandonata ai forestieri che la prendono d’assalto, i manzianesi doc si riversano al casale delle Pietrischie, e non a torto. E così alcune associazioni locali hanno deciso di ufficializzare la tradizione istituendo la Festa campestre, e portando alle Pietrischie musica, giochi campestri, canti e stornelli popolari, escursioni archeologiche, una ricca riffa e l’immancabile stand gastronomico, in soccorso di chi non ha avuto tempo di organizzarsi con il pranzo al sacco.

5. 1° Maggio campagnolo a Monte Romano

Un’idea analoga a quella dei Manzianesi per le Pietrischie è venuta ai monteromanesi per Lasco di Picio: in questa località dal nome curioso la Proloco Monte Romano organizza il 1° maggio campagnolo: ad attendervi uno stand gastronomico con menù a scelta, sia a pranzo che a cena, con i prodotti tipici locali, la gimkana equestre aperta a tutti, la dimostrazione del lavoro del buttero (in collaborazione con l’Associazione Ippica Monteromanese, un telescopio solare (la zona è molto apprezzata dagli astrofili), un’area attrezzata per picnic, con servizi igienici, intrattenimento musicale, stand espositivi, baby parking tematico naturalistico.

6. San Pellegrino in Fiore a Viterbo

San Pellegrino è il quartiere più antico e bello di Viterbo, il centro storico medievale più grande d’Europa. E per quattro giorni, dal 28 aprile al 1° maggio è anche il più colorato e fresco del continente, grazie alla manifestazione San Pellegrino in fiore. Tantissime aziende florovivaistiche della Tuscia inonderanno il centro di viterbo con piante e fiori creando decorazioni incantevoli e vestendo a festa le piazze e le vie storiche. Ricco anche il calendario di eventi, e anche se tra tutte la giornata del 1° maggio è forse la più scarna, il capoluogo della Tuscia può essere una meta ideale per passare la Festa dei lavoratori, soprattutto se non è stato possibile partecipare a San Pellegrino in fiore nei primi 3 giorni di manifestazione.

7. I mercatini sul lungolago di Anguillara Sabazia

Anguillara Sabazia è uno dei tre paesi affacciati sul lago di Bracciano: il centro storico ben tenuto e sviluppato sulla costa e la tradizione della pesca e della cucina del pesce d’acqua dolce ne fanno una meta interessante. Se poi è la Festa dei lavoratori e la piazza del molo offre un mercatino di prodotti gastronomici a km0, e artigianali, ancora meglio. Curato dal Festival del gusto e della cultura italiani, il mercato sarà presenteanche nei giorni e .

8. Il Parco Cinque Sensi a Vitorchiano

A Vitorchiano (VT) il 1° maggio apre il Parco Cinque Sensi, il secondo parco divertimenti naturale d’Italia. La festa dei lavoratori, nonché inaugurazione, è una ghiotta occasione per visitare questa interessante novità che lega divertimento e natura secondo formule già sperimentate con successo nel nord Europa. Si tratta di un luogo naturale che si attraversa a piedi scalzi, seguendo dei percorsi sensoriali composti da vasche a terra da calpestare, asciutte e bagnate, e cassette da toccare e annusare: il sogno di ogni bambino.

9. Le Olmate di Oriolo Romano

Il paesino di Oriolo Romano è collegato a Montevirginio, sua frazione principale, attraverso due viali alberati noti come Olmate: uno collega Palazzo Altieri e l’antistante piazza Umberto I con l’eremo di Montevirginio, l’altro unisce il Convento dei Padri Francescani di Oriolo con la strada per Canale Monterano. Le loro origini risalgono al XVII secolo, quando la famiglia Altieri commissionò al celebre architetto barocco Carlo Fontana la creazione di “Villa Delizia”. Oggi sono uno degli elementi paesaggistici caratterizzanti la piccola Oriolo, apprezzate dagli oriolesi e non solo per le attività all’aria aperta, dal jogging agli eventi. Per il Primo Maggio gli organizzatori del Muso Festival organizzano il pranzo di autofinanziamento per l’edizione 2017 dell’apprezzata kermesse musicale estiva, con pranzo, rugby e intrattenimento all’ombra delle olmate.

10. Planet Sail sul lago di Bracciano

Per chi ha già scampagnato a sufficienza tra Pasquetta e il 25 aprile, e non disegna piaceri più sofisticati, il Planet Sail a Bracciano è il posto giusto per godersi un giorno di relax (o di sport) sulle sponde del più bel lago del Lazio. Si inizia con una coppia di lettini adagiati su un balcone d’erba affacciano sul lago, e si prosegue come vuoi tu: un paio di tavole da SUP per divertirsi esplorando il lago, o tutto relax. E all’ora di desinare potete godervi un pranzo di qualità sfizioso e gustoso anche alla vista, servito nel panoramicissimo ristorante.

11. La Gismonda agriturismo a Bracciano

Scegli quella che preferisci delle 9 proposte che hai letto finora, e immagina di essere lì. Ora immagina che per il ponte del 1° maggio hai anche prenotato una camera all’agriturismo La Gismonda di Bracciano. Il tuo 1° maggio speciale non finisce al primo accenno di nuvole, o all’imbrunire, o quando quelli del tuo gruppo iniziano a stancarsi. Nel tuo giorno dei lavoratori c’è ancora La Gismonda, con la piscina panoramica che guarda il lago di Bracciano e il castello, gli scacchi giganti per un divertente e insolito match in famiglia, e le stanze panoramiche, per godersi il meglio del Lazio nell’intimità del proprio alloggio. E se ce n’è abbastanza per darla vinta alla pigrizia, nessun problema: al pranzo ci pensiamo noi.

Monterano

Lago di Martignano

Macchia grande

Casale delle Pietrischie

Monte Romano

Quartiere San Pellegrino

Anguillara Sabazia

Parco dei Cinque Sensi

Planet Sail

La Gismonda

Oriolo Romano

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